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La triste storia di Jessie e D’Lila, le gemelle di P. Diddy

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Il processo contro P. Diddy è quasi giunto al termine e ha raggiunto un culmine emotivo per tutti i coinvolti. Questa settimana, le gemelle di P. Diddy, D’Lila e Jessie, hanno lasciato l’aula del tribunale in lacrime, dove il loro padre è sotto processo per abusi sessuali, violenza e stupro – accuse che coinvolgono anche vittime minorenni al momento dei presunti fatti.

Sostegno a P. Diddy

Nonostante le prime pagine dei giornali e i siti web siano pieni delle cose terribili che il loro padre avrebbe fatto, il loro amore per lui rimane incrollabile. Il 16 giugno hanno pubblicato un post sul loro account Instagram condiviso – le Combs Twins hanno 783 mila follower – in cui hanno scritto un messaggio di affetto per il loro padre:

Happy Father’s Day to the best dad in the entire world. We love you so much, words can’t even explain. You’ve always been there for us whenever we needed you no matter what. Through thick and thin. We appreciate everything you’ve done for us and we couldn’t ask for a better dad. The bond we have is inseparable and unplacable. We are so blessed to be given a dad as great as you are. We love and miss you so so much.

Nota: “unplacable” sembra essere un errore nel loro post, probabilmente inteso come “irreplaceable”.

Cocaina sui vestiti delle bambine

Per Diddy, questo sostegno sarà stato un conforto in mezzo a tutte le accuse, ma rimane comunque sorprendente. L’ex tata delle bambine, Dawn Drago, aveva infatti affermato nel 2013 che le gemelle non venivano adeguatamente accudite. La madre, Kim Porter, fumava regolarmente marijuana in loro presenza e l’uso di droghe in casa era comune. Le bambine trovarono una volta una bustina di cocaina sul sedile posteriore dell’auto – che la madre Kim liquidò dicendo che erano “medicine” – e una volta ci fu persino cocaina sui loro vestiti mentre si trovavano all’asilo.

Papà in prigione, mamma in cielo

La vita delle gemelle non è mai stata facile. Cinque mesi prima della loro nascita, il padre, P. Diddy, ebbe una figlia, Chance, con l’imprenditrice Sarah Chapman. Quando le gemelle avevano dodici anni, la loro madre è morta, un dolore con cui, secondo quanto dicono, lottano ancora ogni giorno.

Our lives were shattered when we lost our mother. She was our world and nothing has been the same since she passed,

hanno scritto le ragazze su Instagram il 25 settembre, in un appello a non infangare il nome della loro madre con sofferenze e, secondo loro, falsità.

Diplomate senza i loro genitori

E poi è arrivato il giorno in cui normalmente si lancia in aria il cappello da laurea per celebrare il diploma. E lì stavano Jessie e D’Lila. Senza madre, senza padre. Una deceduta, l’altro in custodia cautelare. La sentenza è attesa per ottobre di quest’anno. Per ora, le ragazze rimangono sole.

Qual è la situazione attuale di P. Diddy?

Per fare chiarezza, ecco un riepilogo della situazione attuale:

  • Condanna: Dichiarato colpevole in due capi d’accusa per trasporto di persone a scopo di prostituzione, con una pena massima prevista di 20 anni di carcere.
  • Assoluzione: Dichiarato non colpevole per le accuse di traffico di esseri umani e associazione a delinquere.
  • Altre accuse: Oltre al processo penale, ci sono oltre 120 cause civili in corso contro Combs, in cui è accusato di abusi sessuali, violenza e stupro – con alcune vittime minorenni al momento dei presunti fatti.
  • Detenzione: Combs rimane in custodia presso il Metropolitan Detention Center di Brooklyn, in attesa della sentenza prevista per ottobre 2025.